Festa della donna, tutti gli appuntamenti a Genova
Ecco gli appuntamenti dedicati alla Festa della donna. Aggiorneremo con tutti quelli che hanno rilevanza generale, si svolgono a Genova e ci verranno recapitati all’indirizzo email genovaquotidiana@gmail.com
Appuntamento per tutte le donne alla Villa del Principe con ingresso ridotto a euro 7 per tutta la giornata. Il museo è aperto con il seguente orario: 10.00 – 18.00 . La biglietteria chiude alle ore 17.00 .
Alla fine della visita si potrà scendere in giardino e ad aggiungere le vostre foto all’#villadelprincipe Per info e prenotazioni 010.255.509
Si svolgerà l’marzo 2016 l’iniziativa organizzata dalla Uil ligure dedicata a uomini e donne. Sotto la lente di ingrandimento i rapporti di coppia: p-ossessione e condivisione. L’appuntamento è previsto alle ore 17,00 presso la Regione Liguria (via Fieschi 15-11 piano – torre A).<È nostro preciso impegno che questa iniziativa diventi patrimonio di tutti per una crescita culturale comune – dichiara Lella Trotta, segretario confederale Uil Genova e Liguria – Non possiamo concentrare la nostra azione di lotta solo contro gli stereotipi di genere e la violenza: abbiamo bisogno di costruire un futuro relazionale civile e progressista>. Il titolo tratto dal libro di Monica Lanfranco, dal quale è nato il primo progetto italiano di teatro sociale uomini contro la violenza: Manutenzioni – uomini a nudo. Vonduce: Lella Trotta – Segretaria Confederale UilGenova e Liguria saluti: Piero Massa Segretario Generale Uil Genova e Liguria. parteciperanno Ilaria Cavo, assessore Regione Liguria, Monica Lanfranco – giornalista femminista; Luisella Battaglia – docente bioetica; Franco Manti – filosofo; Valeria Maione – consigliera di Parità Regione Liguria; Caterina Grisanzio – responsabile nazionale pari opportunità Uil Fpl Floriana Lunardelli – educatrice, counselor professionista, Cristina D’Ambrosio – segretaria regionale Uiltucs. Concluderà Maria Pia Mannino, responsabile del Coordinamento nazionale pari opportunità e politiche di genere Uil
Martedì 8 marzo 2016 dalle ore 16 alle 19 le socie della neonata associazione “Sampierdarena e le donne” saranno presenti in via Cantore con un banchetto per un primo incontro con la cittadinanza e raccogliere iscrizioni.
In Regione la mostra “Vite violate”. Sarà inaugurata dal presidente Francesco Bruzzone nei locali del Consiglio regionale, martedì 8 marzo, prima della seduta fissata per le ore 10. Esposti i lavori di due fotografe genovesi, Tiziana Cau e Marina Rossi. Martedì 8 marzo, prima della seduta dell’Assemblea legislativa, fissata per le ore 10, nei locali del Consiglio regionale il presidente Francesco Bruzzone inaugurerà la mostra “Vite violate”, allestita per celebrare la Festa della donna. Attraverso una trentina di foto, le fotografe genovesi Tiziana Cau e Marina Rossi lanciano un messaggio a tutte le donne: si possono sconfiggere le violenze ed anche i pregiudizi e gli stereotipi che quotidianamente colpiscono le donne e che affondano le loro radici nel passato. La mostra si compone di due differenti sezioni. Una tutta in bianco e nero, è formata dai lavori di Tiziana Cau, dal titolo “Non chiudete quella porta”. Si tratta di una sorta a di reportage che racconta visivamente la storia di donne che sono riuscite a sottrarsi alla violenza domestica rivolgendosi ai Centri antiviolenza e successivamente, in taluni casi, ospitate in strutture protette, anche con i figli minori. In mezzo a tante donne, anche un uomo, un “maltrattante” che, preso atto della gravità dei suoi comportamenti, viene aiutato a abbandonarli. Duplice il messaggio lanciato dall’autrice. C’è un chiaro invito alle donne, ma anche agli uomini, che vivono nella spirale della violenza domestica a non richiudersi in essa, ma ad uscirne fuori per farsi aiutare ed intraprendere un nuovo progetto di vita. Nel contempo è chiaro l’invito a tenere sempre aperta la porta dei centri antiviolenza, un supporto indispensabile per chi vuole sfuggire alla vessazioni. A colori, invece, la sezione “La sottile linea” di Marina Rossi che, attraverso un attento progetto fotografico, in ogni foto ci racconta una storia. Si tratta sempre di una storia di discriminazione e pregiudizi, che affonda le sue radici nei secoli passati. In ogni fotografia c’è una donna dietro una cornice, che di fatto la “ingabbia” , la imprigiona in un pregiudizio, in uno stereotipo. Talvolta – ma non sempre – la sua immagine a fianco la propone libera da ciò che la imbrigliava. Insomma, c’è comunque la possibilità di scelta, anche se a prezzo di grandi fatiche. C’è sempre quella sottile linea da oltrepassare, per diventare come si vuole essere, e non come gli altri vogliono le donne. La mostra, giunta alla sua seconda tappa dopo un primo appuntamento savonese, resterà fino al prossimo 18 marzo nei locali del Consiglio regionale.
In occasione delle celebrazioni per la Giornata Internazionale della donna, la Camera del Lavoro di Genova è lieta di presentare il volume di Annalisa Marinelli La città della cura edito da Liguori Editore. Appuntamento mercoledì 9 marzo alle ore 16 presso la Camera del Lavoro di Genova (Salone Governato), via San Giovanni d’Acri 6





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